Aquiloni di mille metri
Un'idea bislacca da ritorno al passato sentenziarono gli esperti: «"Non può funzionare, lei è matto", mi dissero; ma nessuno fu in grado di spiegarmi perché no». Aveva poco più di vent'anni l'ingegnere tedesco Stefan Wrage quando cominciò a cercare un finanziatore per la sua idea: oggi ne ha 33 e mentre racconta gli inizi, il suo sistema SkySails è in fase di avanzata sperimentazione nel Mare del Nord. E ha già trovato una società di navigazione, la Beluga Shipping, che l'ha comprato e l'anno prossimo lo installerà su una sua grande nave.
Non è un sogno romantico, ma un preciso e freddo conto economico: la voce combustibile rappresenta la metà circa del costo di esercizio di un cargo e si è calcolato che sfruttando l'energia eolica una nave che proceda a una velocità massima di 15 nodi può abbattere la spesa di circa il 10-35% nell'arco di un anno, a seconda delle condizioni meteo. Su un mercantile da 90 metri si trasformerebbe in un risparmio annuale di 280 mila euro.
Qui finisce la parte «facile»: il problema del giovane inventore tedesco era come governare l'aquilone e permettere alla nave di manovrare. I primi esperimenti nel Baltico con piccole imbarcazioni furono disastrosi, tanto che nel 2002 Stefan Wrage quasi affondò sotto i debiti: 100 mila euro. Ma poi il prezzo del greggio ricominciò a correre e con il barile a 60 dollari qualcuno pensò che investire nel progetto poteva valere la pena. L'Oltmann Gruppe ci mise 10 milioni e Herr
Wrage tirò fuori un sistema di pilota automatico computerizzato che ha dato ottimi risultati.
Le ultime prove sono in corso sulla Beaufort, una vecchia nave da 55 metri per 800 tonnellate, armata con un aquilone da 160 metri quadrati. L'anno prossimo il debutto commerciale con la Beluga, con l'obiettivo di mettere in mare fino a 1.500 mercantili a vento in dieci anni. Wrage è convinto di poter equipaggiare anche una superpetroliera con il suo aquilone: «Ce ne vuole uno da mille metri quadrati». «Sono scettico, l'industria è per natura conservatrice», ha detto al Guardian Edwin Lampert, della Marine Engineers Review. Può andare bene ma solo con una nave piccola, dice John Carlton del
Lloyd's Register. Già una volta gli hanno dato del matto, meglio non sbilanciarsi.
AUGURI DI BUON NATALE E BUON ANNO

I nostri auguri di buone feste a tutti i visitatori del nostro blog con il nostro albero di parole.
Ci hanno fotografato dal cielo

Sarà stato qualche UFO, foto da satellite?
Niente di tutto ciò la foto e del nostro amico Stefano Perazzoli degli Amici del cielo di Vicenza scattato con una macchina fotografica tenuta sù da un aquilone.
festival di Fuerteventura
IL festival di Fuerteventura si è tenuto il 10-11-12 novembre a Coralejo. Tre meravigliose giornate di volo con il vento dell'atlantico nelle dune desertiche del parco naturale di Fuerteventura, bellissima isola di origine vulcanica nell' arcipelago dei caraibi.
Moltissimi gli aquilonisti presenti, prevalentemente di origine tedesca, il nostro gruppo era composto da 12 italiani più Antonio di Barcelona che si è unito a noi durante il festival. Oltre il nostro gruppo Geometrie volanti una folta rappresentanza del gruppo Settimo Cielo Aquilonisti e Altaquota di Cisterna di Latina e Stefano Perazzolo degli Amici del Cielo di Vicenza.
Abbiamo fatto volare di tutto perchè il vento era tale da tenere su qualsiasi tipo di aquilone e pèertanto ci siamo molto divertiti oltre a prendere il sole e passare delle bellissime giornate all'area aperta.



Ultimi commenti